Itinerario ai margini della città di Vicenza, percorrendo alcuni dei Sentieri Urbani recentemente tracciati.



Sentieri Urbani è un progetto realizzato dal Comune di Vicenza per valorizzare la connessione tra città, collina e campagna e promuovere la conoscenza del territorio, in collaborazione con il Club Alpino Italiano – Sezione di Vicenza che ha individuato e tracciato cinque percorsi ad anello (tre a sud e due a nord della città) in occasione delle celebrazioni per i 150 anni della sezione, fondata nel 1875.
Combinando parti dei sentieri 91-92-93 Abbiamo effettuato una splendida escursione sui colli vicentini di circa 15 chilometri, andando dallo Stadio e dalle scalette di Monte Berico fino al fiume Retrone e ritorno.

Siamo partiti dalla zona Stadio, raggiungendo le scalette per Monte Berico all’Arco di Trionfo; una volta in cima alle scalette, tramite viale Massimo D’Azeglio si raggiungono i Portici di Monte Berico, settecentesca via porticata, passando davanti al Monastero delle Carmelitane Scalze, e poi raggiungendo il panoramico piazzale della Vittoria (percorso n. 91).
Qui prendiamo a destra seguendo poi le indicazioni per il percorso n, 92 Anello di Monte Berico, passando di fianco all’ Istituto Superiore di Scienze Religiose “S. Maria di Monte Berico”.
Seguiamo questo itinerario che, scendendo con alcuni tornanti nel bosco, ci condurrà a passare nel parco Bedin Aldighieri e di fianco alla ex colonia climatica omonima (vedi https://www.urbexstory.com/post/ex-colonia-dei-bambini e https://www.vipiu.it/leggi/vicenza-degli-orrori-colonia-bedin-aldighieri-un-gioiello-deturpato-dal-solito-rudere/) che scorgiamo dapprima dall’alto. Esiste anche una scalinata, che costeggia la colonia, come illustrato in una tabella in loco.

Il Parco Villa Bedin Aldighieri è un polmone verde di Vicenza, costituito da un comprensorio collinare di circa 15 ettari, la maggior parte adibiti a parco, situato tra la periferia sud-ovest di Vicenza e Monte Berico, in località Gogna; la Colonia Bedin Aldighieri prende il nome dal notaio Giacomo Bedin (1843–1927) che, per onorare la memoria della figlia scomparsa, acquistò nel 1911 un vasto appezzamento di terreno sotto il Monte Berico, con lo scopo di costruire un sanatorio per la cura dei bambini malati di tubercolosi. Successivamente, grazie ai fondi della signora Aldighieri Chilessotti, nel 1922 la colonia climatica fu aperta.
(Parco di Villa Bedin – Aldighieri / Luoghi / Vivere il comune / Homepage – Città di Vicenza)
Continuando a scendere raggiungiamo la falesia di Gogna. Successivamente percorriamo Via Antonio Vigolo, poi Via di Gogna, qui il nostro percorso 92 si congiunge con il percorso 93, Anello del Retrone, completamente pianeggiante, che seguiamo nella campagna fino a raggiungere il fiume, si attraversa poi un ponticello fiancheggiando il Retrone a sinistra e il parco fluviale a destra, poi la zona di Sant’Agostino. Passiamo di fianco a campi di rugby. Raggiungiamo il Ponte del Quarelo che attraversiamo trovandoci così nei pressi del Bosco del Quarelo.
Il Bosco del Quarelo è una vera e propria oasi dove passeggiare o andare a correre, lasciando l’auto o la bicicletta nel parcheggio illuminato e attrezzato con rastrelliere, panchine in legno e una tabella didattica con la mappa del luogo e le specie arboree presenti. Ci si può inoltrare nei percorsi battuti che costeggiano il bosco e raggiungono un piccolo laghetto, offrendo agli amanti delle passeggiate, della corsa, del trail e più in generale della natura un circuito di un paio di chilometri a due passi dalla città.
(Bosco del Quarelo / Luoghi / Vivere il comune / Homepage – Città di Vicenza)
Il sentiero, ottimamente segnato e indicato, prosegue nella campagna, raggiunge l’autostrada che fiancheggia per un tratto fino a girare di nuovo verso nord nei pressi del canile. Poco dopo il canile incrociamo nuovamente il percorso n. 92 – Anello di Monte Berico – che imbocchiamo verso destra (Via Ferdinando Maria Mantovani). Il percorso scorre inizialmente in piano poi, nei pressi di un casale rurale, inizia a salire fino a raggiungere la strada principale (Viale X Giugno) poco prima di Villa Guiccioli (Museo del Risorgimento, molto interessante da visitare). Da qui torneremo al santuario di Monte Berico, dove il magnifico ristoro Il Pellegrino offre possibilità di pranzare o comunque ristorarsi, per poi tornare al punto di partenza sia per lo stesso itinerario dell’andata o passando nei pressi della Villa Valmarana ai Nani (Via San Bastiano).
Escursione molto piacevole che consente di spaziare in zone belle e forse poco conosciute, con il percorso sul Retrone veramente bello.
Fotoracconto




































Testi e fotografie di Antonella Romagnoli